Commenti alla condizione di Nemico 
 
 
Pagina modificata il 30 agosto 2011 
 
 
Ecco due citazioni dal libro "INTRODUZIONE ALL'ETICA DI SCIENTOLOGY"[1], pag. 100:  
 
"Quando una persona è dichiaratamente e consapevolmente nemica di un individuo, un gruppo, un progetto o un'org[*], esiste una Condizione[*] di Nemico." 
 
[*] Org: in genere, organizzazione di Scientology. 
 
[*] Condizione: qui a grandi linee vuol dire condizione sociale rispetto al gruppo dovuta alle proprie azioni od opinioni. 
 
Poi a seguire c'è la procedura (composta da un solo passo) per uscire da questa condizione: 
 
"SCOPRI CHI SEI VERAMENTE." 
 
Ma quali sono i significati della parola "nemico" ? 
 
 
 
 
ALCUNI SIGNIFICATI DELLA PAROLA "NEMICO" : 
 
Citazioni dallo Zingarelli 2008[2]: 
 
============ 
A agg. 
1 Che nutre sentimenti di avversione, odio, rancore contro qlcu., ne desidera il male, e cerca di farglielo: essere nemico di tutti; farsi nemico qlcu. | (raro) Detto di ciò che rivela inimicizia, avversione, ostilità: contegno, discorso nemico; giornale nemico del governo. SIN. Ostile. 
 
2 Che detesta qlco.: è diventato nemico della musica 
 
B s. m. 
1 Chi è ostile, avverso a qlcu. o a qlco.: un nemico implacabile; acerrimo nemico della verità 
============ 
 
La procedura può essere ambigua per alcuni, in quanto non è subito chiaro quale significato della parola "nemico" bisogna usare:  
 a) Chi prova rancore, odio verso qualcuno o qualcosa. 
 b) Chi è ostile o contrario a qualcuno o qualcosa. 
 
 
 
 
QUANDO SI DOVREBBE USARE LA PROCEDURA 
 
Se si usa il significato (a) 
Per chi crede nella bontà fondamentale dell'uomo, questa procedura pare possa avere l'effetto di far svanire la rabbia od il rancore che si prova.  
Esempio:  una persona è arrabbiata verso un suo amico;   effettuando questa procedura constata che è "fondamentalmente buona" e quindi la rabbia potrebbe svanire. 
La formula pare utile da questo punto di vista, e pare quindi corretto usarla per il significato (a).  Non so come agirebbe su chi non crede sulla bontà fondamentale dell'uomo. 
 
Se si usa il significato (b) 
Se una persona è contraria ad un progetto solo per via di un proprio ragionamento sereno, è sbagliato dire che sia in una condizione bassa.  Uno può essere nemico (oppositore) della criminalità, ed anche se l'agire comporta dei rischi, può essere una cosa positiva.  
La definizione di Scientology della condizione di nemico non si può usare in questo caso. 
Se si usa per "nemico" il significato (b), il fatto di essere dichiaratamente e consapevolmente nemico di qualcosa non è necessariamente giusto o sbagliato, ma dipende dalla situazione. 
Scientology stessa è nemica della psichiatria. 
 
 
 
 
UN METODO PER CERCARE DI RISOLVERE UN'OPPOSIZIONE BASATA SU IDEE O RAGIONAMENTI ERRATI 
 
Se però una persona è contraria (e quindi nemica) ad un progetto per via di sue idee errate (senza però avere sentimenti di rancore, impulsi irrazionali, ecc.), si trova in qualche modo in una condizione "negativa", senza saperlo.    
In questo caso una procedura da fare sugli altri (od anche su di sé come verifica) potrebbe essere: 
 
1. Chiedere il perché dell'opposizione. 
Trovare la/le idee errate che causano la contrarietà.   La ricerca deve essere fatta in modo da perlustrare ogni possibile idea implicata.   
Verificare tutti i ragionamenti e le idee che stanno alla base di questi ragionamenti.  
Se necessario, ripetere continuamente l'operazione di trovare e verificare idee e ragionamenti che stanno alla base degli ultimi già trovati, fino a che non si trova l'errore (o gli errori). 
Se non si trovano idee errate: o si è tralasciato qualcosa (e può succedere), o non ci sono proprio, ed in questo ultimo caso la procedura termina qui perché la persona ha ragione. 
 
2. Se fatto su altri, assicurarsi che capiscano perché le idee trovate sono errate. 
 
3. Basandosi adesso sulla idea/idee errate trovate, rivedere il ragionamento su cui era basata la condizione di "nemico". 
 
Se le idee errate ed accettate come tali vengono trovate e non vengono ad agire impulsi egoistici, irrazionali, ecc., la persona dovrebbe facilmente cambiare idea. 
 
 
 
 
UN NOME MIGLIORE PER LA PROCEDURA DI SCIENTOLOGY 
 
Apparendo la procedura di Ron Hubbard ("SCOPRI CHI SEI VERAMENTE") in qualche modo utile per eliminare sentimenti di rancore e simili, ma non molto adeguata per trattare idee contrarie (che causano la condizione di avversità) ma ritenute corrette dalla persona, un nome più appropriato per la condizione di nemico sarebbe: 
 
"Condizione di egoismo, rancore, odio o impulso malvagio". 
 
 
 
 
UN POSSIBILE EFFETTO COLLATERALE 
 
Ma come mai è stata costruita una procedura che può apparire ambigua ?   E' stato un caso ? 
 
Visto che la procedura può apparire ambigua per alcuni, può succedere che venga usata impropriamente. 
Per esempio, potrebbe succedere che uno scientologo, rifiutandosi di obbedire ad una regola di Scientology che lui ritiene sbagliata, per risolvere il suo conflitto interiore applichi su di sé questa condizione in modo inopportuno.  Oppure potrebbe succedere che qualcuno gli imponga di eseguirla erroneamente. 
 
Quindi questo scientologo anche se sicuro di essere nel giusto, scende in automatico in una condizione bassa (la condizione di nemico). 
La procedura di Scientology dice "SCOPRI CHI SEI VERAMENTE";   lui scopre che è buono, ma rimane ancora contrario a quella regola, cosa deve fare ?   Visto che rimane ancora contrario, potrebbe iniziare a pensare che non è veramente buono oppure che per uscire da quella condizione dovrebbe smettere di protestare
 
E di conseguenza, potrebbe in una certa misura: 
1) considerare errato il suo ragionamento che ha causato la sua opposizione, a prescindere che lo fosse veramente oppure no. 
2) ignorare il ragionamento in questione. 
 
In realtà, una volta completata la procedura di Scientology e constatato che il problema permane, bisogna che lo scientologo non alteri dannosamente le sue idee e faccia altre cose: 
 
1) Se necessario, esaminare di nuovo le sue idee sulla regola da non obbedire per vedere se sono corrette. 
2) Se le ritiene corrette, vedere se esiste un modo (un'altra regola, ecc.) che gli permetta di non applicare quella regola. 
3) Se non esiste, vedere se può accettare la regola, anche se sa che è sbagliata. 
4) Se non la vuole accettare, cercare di far modificare o eliminare la regola (se è una regola scritta da Ron Hubbard, è quasi impossibile). 
5) Se non riesce a farla modificare o eliminare, valutare se rimanere in Scientology oppure no. 
 
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Riferimenti: 
 
[1] INTRODUZIONE ALL'ETICA DI SCIENTOLOGY, di L. Ron Hubbard, edito da New Era Publications International ApS, copyright 1998, 2007; oltre 513 pagine. 
 
[2] lo Zingarelli 2008, di Nicola Zingarelli, Zanichelli editore, stampato nel giugno 2007.